Emergenza Frana Niscemi

A partire dal 18 gennaio 2026, un'intensa ondata di maltempo investe il Sud Italia provocando ingenti danni in Calabria, Sicilia e Sardegna.
Il 25 gennaio a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, si verifica una frana di grandi dimensioni a ridosso della parte sud del centro abitato, comportando la delimitazione di una zona rossa e l'immediata evacuazione della popolazione residente nell'area.
Il Dipartimento della Protezione Civile opera sin dalle prime ore in stretto raccordo con le strutture locali di protezione civile per monitorare l'evolversi della situazione.
Il 26 gennaio il Consiglio dei Ministri delibera lo stato di emergenza per fronteggiare gli eccezionali eventi meteorologici che hanno investito le tre Regioni.
Il 30 gennaio il Capo del Dipartimento firma l'ordinanza n.1180 che dispone i primi interventi urgenti di protezione civile a supporto dei territori colpiti.
Le attività del Servizio Nazionale
Gli eventi franosi del 12 ottobre 1997 e del 16 gennaio 2026
Mappa frana Niscemi 2026
Attualità
A Niscemi è presente un team del Dipartimento della Protezione Civile presso i centri di coordinamento
Il Capo del Dipartimento si è recato a Niscemi per un sopralluogo insieme alle autorità locali
Protezione civile: Ciciliano presiede un punto di situazione sulla frana di Niscemi
Sul posto un team del Dipartimento della Protezione Civile
Normativa
Ocdpc n. 1180 del 30 gennaio 2026 - Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della fascia costiera della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della regione Siciliana
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 2026
Delibera del Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2026 - Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione Autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 2 febbraio 2026



